Basta poco: una giornata di sole, un prato libero, la voglia di mangiare fuori invece che seduti al tavolo di sempre. Il picnic al parco è una delle uscite più semplici da organizzare, ma è anche facile arrivare sul posto e accorgersi che manca proprio la cosa più scontata: il sacchetto per i tovaglioli usati, l'apribottiglie, un posto dove sedersi.
Ecco una lista pensata per non lasciare a casa nulla di importante.
Il cibo: pratico prima che elaborato
La regola del picnic è semplice: tutto ciò che si mangia con le mani o con il minimo indispensabile di posate vince sempre.
- Panini o tramezzini già pronti, avvolti singolarmente
- Frittata fredda a fette
- Verdure crude tagliate a bastoncino (carote, sedano, peperoni)
- Formaggi a pasta dura, facili da tagliare senza tagliere
- Affettati confezionati singolarmente
- Frutta facile da mangiare senza sporcarsi troppo: uva, mele, banane
- Qualcosa di dolce: biscotti, torta già a fette, frutta secca
- Snack salati: taralli, grissini, patatine in monoporzione
Da bere
- Acqua, meglio se in bottiglie richiudibili
- Succhi di frutta o tè freddo
- Ghiaccio, se possibile in un contenitore separato per tenerlo più a lungo
- Bicchieri di plastica riutilizzabili o in materiale compostabile
L'attrezzatura che si dimentica sempre
Sono gli oggetti più piccoli quelli che, se mancano, rovinano un po' l'atmosfera.
- Telo o coperta da picnic
- Tovaglioli di carta (portane più del previsto)
- Posate riutilizzabili o compostabili
- Piatti di carta o riutilizzabili
- Sacchetti per la raccolta dei rifiuti, da riportare a casa se il parco non ha cestini vicini
- Apribottiglie o cavatappi
- Contenitori ermetici per gli avanzi
Contro caldo e insetti
Un'app per tutta la famiglia
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- Crema solare
- Repellente per insetti
- Un piccolo ventaglio o ventilatore portatile, nelle giornate più calde
- Cappello per chi resta a lungo al sole
Per il tempo libero dopo mangiato
Un picnic riuscito spesso continua oltre il pasto: qualche idea per non finire tutti sui telefoni.
- Pallone o frisbee
- Un gioco da tavolo portatile o un mazzo di carte
- Un libro per chi cerca un momento di relax
- Bolle di sapone o un aquilone, se ci sono bambini
Se il parco ha una zona d'ombra limitata
Vale la pena controllare in anticipo se il parco scelto ha alberi o zone d'ombra: in caso contrario, un piccolo gazebo pieghevole o un ombrellone da spiaggia possono fare la differenza tra un picnic piacevole e mezz'ora sotto il sole diretto.
Organizza tutto con Spesary
Crea la tua lista su Spesary dividendo cibo, bevande e attrezzatura in sezioni separate, così a casa controlli tutto con un colpo d'occhio prima di uscire. Se il picnic è di gruppo, condividi la lista con gli altri partecipanti: ognuno porta la sua parte, senza doppioni di panini e senza che manchino le posate.
Perché un pomeriggio al parco dovrebbe richiedere solo di scegliere il prato giusto, non di improvvisare all'ultimo momento.