Nel giro di pochi giorni il Ministero della Salute ha reso pubblici tre distinti avvisi di richiamo relativi a salame, tutti motivati da rischio microbiologico. Due riguardano prodotti a marchio Antica Corte Pallavicina - Fratelli Spigaroli, commercializzati da Terre Verdi srl; il terzo riguarda il Salame Nostrano a marchio I Veneti, prodotto da Sa.Ven Srl. Ecco tutti i dettagli utili per verificare se il prodotto acquistato rientra tra quelli richiamati.
Salame Antico Spigaroli senza nitrati
- Marchio: Antica Corte Pallavicina - Fratelli Spigaroli
- OSA (nome commerciale): Terre Verdi srl
- Stabilimento: via Sbrisi 3, 43016 Polesine Parmense (PR) — bollo IT 1819 L CE
- Lotto di produzione: 280426A
- Formato: salame intero
- Data dell'avviso: 10 luglio 2026
- Motivo del richiamo: rischio microbiologico
- Indicazione: non consumare il prodotto e riportarlo al punto vendita
Salame Cresponetto
- Marchio: Antica Corte Pallavicina - Fratelli Spigaroli
- OSA (nome commerciale): Terre Verdi srl
- Stabilimento: via Sbrisi 3, 43016 Polesine Parmense (PR) — bollo IT 1819 L CE
- Lotto di produzione: 280426A (lo stesso lotto del Salame Antico Spigaroli)
- Formato: salame intero
- Data dell'avviso: 13 luglio 2026
- Motivo del richiamo: rischio microbiologico
- Indicazione: non consumare il prodotto e riportarlo al punto vendita
Salame Nostrano (marchio I Veneti)
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- Produttore: Sa.Ven Srl
- Stabilimento: via Trieste 158, Zanè (VI) — bollo CE IT 1255 M
- Lotto di produzione: 3366
- Termine minimo di conservazione: 22 marzo 2027
- Formato: confezioni da 700 g
- Motivo del richiamo: rischio microbiologico, per riscontrata presenza di Salmonella spp. e di Escherichia coli produttore di tossina Shiga (STEC)
- Indicazione: non consumare il prodotto e riportarlo al punto vendita
Cosa fare se hai acquistato uno di questi prodotti
Chi ha in casa una confezione appartenente a uno dei lotti sopra indicati è invitato a non consumarla e a riportarla al punto vendita dove è stata acquistata, che provvederà alla sostituzione o al rimborso secondo le proprie procedure. È buona prassi verificare sempre marchio, lotto e stabilimento riportati in etichetta, confrontandoli con quanto indicato negli avvisi ufficiali.
Fonte: Ministero della Salute — Avvisi e richiami di prodotti alimentari.